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Diete Sprint = Dieta chetogenica

  • 20 mag 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 13 ott 2023

Dieta Chetogenica

Dieta chetogenica significa "dieta che produce corpi chetonici" quindi in questo programma alimentare vengono ridotti i carboidrati portando il nostro corpo a produrre autonomamente il glucosio necessario alla sopravvivenza e ad aumentare il consumo energetico dei grassi contenuti nel tessuto adiposo.

L'eccesso indesiderato di corpi chetonici, responsabile della tendenza all'abbassamento del pH sanguigno, è detto chetosi.

Non esiste un solo tipo di dieta chetogenica e sono chetogenici tutti gli stili alimentari che forniscono una quantità di calorie, carboidrati e talvolta di proteine inferiore al necessario. Esiste la dieta ipocalorica (cioè basso contenuto di calorie); la dieta low carb cioè a basso contenuto percentuale e assoluto di carboidrati; la dieta high protein (cioè ad alto contenuto di proteine); ed infine la dieta ad alto contenuto di lipidi.

L'aspetto più importante per raggiungere lo stato di chetosi è mangiare alimenti che non contengono carboidrati, limitare quelli che ne apportano pochi ed evitare i cibi che ne sono ricchi.

Gli alimenti consigliati sono:

Gli alimenti sconsigliati invece, sono:

  • Cereali, patate e derivati

  • Legumi

  • Frutti

  • Bibite dolci, dolciumi vari, alcolici soprattutto birra e superalcolici

In genere, si consiglia di mantenere un'assunzione di carboidrati inferiore o uguale a 50 g/die, organizzata idealmente in 3 porzioni con 20 g ciascuna.

Una linea guida piuttosto severa per una corretta dieta chetogenica prevede una ripartizione energetica di:

  • 10% da carboidrati

  • 15-25% di proteine

  • 70% o più da grassi

In questo modo dovrebbe migliorare la lipolisi e quindi il consumo totale di grassi ottimizzando il dimagrimento.

Per identificare un eventuale stato di chetosi è possibile svolgere dei test oppure si può fare affidamento a certi sintomi "rivelatori", che non richiedono nessun test:

Questo è il motivo per cui sarebbe meglio utilizzare un integratore di sali che riequilibri il pH, in modo da evitare questi spiacevoli effetti collaterali che tendono a far abbandonare questo tipo di dieta.

Se la dieta viene fatta in maniera corretta permette di ottenere dei buoni risultati in 21 giorni e può anche essere ripetuta più volte l'anno. La cosa più importante è fare anche una dieta di mantenimento per evitare di riprendere in fretta i chili persi. Bisogna riabituare il corpo a mangiare tutto nelle quantità giuste per non riprendere peso.

I vantaggi della dieta chetogenica

Gli svantaggi della dieta chetogenica

  • Aumento della filtrazione renale e della diuresi

  • Tendenza alla disidratazione

  • Aumento del carico di lavoro dei reni

  • Possibile effetto tossico sui reni da parte dei corpi chetonici

  • Possibile ipoglicemia

  • Possibile ipotensione

  • Keto-influenza o "keto-flu" in inglese

è una sindrome legata allo scarso adattamento dell'organismo dopo 2-3 giorni dall'inizio della dieta chetogenica che porta: mal di testa, affaticamento, vertigini, nausea leggera, irritabilità; in alcuni soggetti maggior tendenza a:crampi muscolari, stipsi, sensazione di palpitazioni cardiache.

La strategia migliore è quella di aggiungere un integratore multivitaminico che abbia anche sali minerali e vitamine del gruppo B.

La dieta chetogenica funziona nell'immediato ma sottopone l'organismo ad uno stress continuo e non salutare. Se mal progettata, in particolare quando mal ripartita o eccessivamente restrittiva, la dieta chetogenica dev'essere abbandonata e rimpiazzata con altre strategie alimentari meno pericolose ed ugualmente efficaci.

Vieni da noi in Parafarmacia e troveremo il piano nutrizionale più adeguato alle tue esigenze.

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